| "L'uomo
non è figlio delle circostanze, ma sono le circostanze le creature dell'uomo" (Benjamin
Disraeli) Informazioni
sul progetto
Obiettivi
generali del progetto 1. Rafforzare il processo di integrazione degli adolescenti
nella territorio dove vivono 2. Migliorare la qualità dell' immagine
che il quartiere dove si opera ha di sé e trasmette di sé all' esterno 3.
Aumentare l'autostima degli adolescenti del quartiere 4. Ridurre il tempo passato
dai giovani in ambienti "a rischio" (strada) 5. Aumentare la socializzazione
fra i giovani e migliorare la qualità delle relazioni Analisi
della situazione e identificazione delle problematiche In alcune
zone delle nostre città ci sono adolescenti che trascorrono buona parte
della loro giornata in strada in situazione a rischio: provenienti da famiglie
disgregate o di extracomunitari non ancora integrati socialmente. Bambini che
provengono da famiglie di livello socio-economico basso, da famiglie divise, destrutturate,
famiglie con problemi quali disoccupazione, alcolismo, delinquenza, prostituzione,
famiglie dove mancano le condizioni minime perché un bambino possa crescere
sano di fisico e di mente. O bambini senza famiglia, senza radici.
Risposta
al problema Oggetto specifico del progetto: "
Realizzare e attivare il centro diurno "Circo-stanza" Per
la reintegrazione di questi bambini e adolescenti è necessario uno spazio
adeguato dove essi possano svolgere attività creative in un contesto strutturato,
ma allo stesso tempo adattabile alle esigenze personali del bambino/adolescente.
Uno spazio in cui il bambino e l'adolescente imparino a relazionare tra loro e
con gli adulti in modo costruttivo e non violento, superando la "cultura
di strada". Lo scopo delle attività organizzate nel centro diurno
è quello di motivare i bambini e gli adolescenti a rischio al cambiamento,
con l'intento di farli rinunciare alla vita di strada, alla violenza. Aiutare
i bambini e i ragazzi a pensare e vivere in positivo, nonostante le circostanze
avverse a cui la vita li ha sottoposti, creando una nuova "circo-stanza",
ovvero il Circo in una stanza. Dove il Circo, con la sua magia, i suoi clown,
i suoi giocolieri diviene l'emblema del cambiamento e dell'apertura sociale e
socializzante. Risultati attesi-obiettivi 1.
Offrire ai giovani opportunità di sviluppo delle capacità di lavoro
in èquipe 2. Offrire l'opportunità di sviluppo della propria
creatività, manualità e del proprio senso dell' umorismo 3. Offrire
ai giovani opportunità di sviluppo delle capacità organizzative 4.
Insegnare la lingua italiana ai ragazzi extracomunitari 5. Inserire i giovani
nello staff di volontari Vcm (Volontari Clown Missionari per attività extra)
di VIP Italia 6. Sensibilizzare all'esterno le attività del centro
Preparazione del progetto Vip
svolge dal 2000 attività di clownterapia nei maggiori ospedali d'Italia.
Essendo Vip Italia una federazione composta da più associazioni locali,
è ben diramata nel territorio nazionale. Ciò permette di entrare
a conoscenza diretta, tramite l' attività svolta anche all' esterno dell'ospedale,
delle realtà presenti nelle varie città. Tra
gli altri, Vip Italia realizza dal 2003 il progetto VCM (volontari clown in missione)
che si svolge in diverse realtà, anche di strada, nei Pvs (paesi in via
di sviluppo) e in Italia (Torre del Greco). E'
stato appunto dal constatare come l'attività artistico-formativa sia stata
estremamente importante e funzionale alla socializzazione, al ritrovamento della
fiducia in se stessi da parte dei giovani e più in generale al miglioramento
della qualità della vita dei giovani e delle loro famiglie che è
nata l'idea del progetto "Centro diurno VIP Clown Circo-stanza".
Ambito di intervento e destinatari
DIRETTI: - Adolescenti/bambini "a rischio" del quartiere INDIRETTI: -
Famiglie dei giovani - La cittadinanza del quartiere - L'immagine del quartiere,
della città e dei suoi cittadini
Partner: Cisv
Per
sostenere il progetto Ai sigoli cittadini proponiamo di finanziare
i corsi di giocoleria, micromagia, musicoterapia e mimo, teatro di strada (15
€ mensili per un anno); di adottare un educatore (20 € al mese per un
anno); di offrire una borsa di studio per uno studente (100 € annui).
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