I
primi "dottori-clown" apparvero negli anni '80 a New York. Fu il signor
Michael Christensen, clown professionista in carica presso il Big Apple Circus,
a fondare nel 1986 la "The Clown Care Unit" (l'unità di clown-terapia).
Scopo: portare il sorriso e la fantasia negli ospedali.
L'umorismo
può infatti svolgere un'efficace funzione di anestetico naturale, permette
di accorciare le distanze fra medico e paziente e consente di entrare più
velocemente in empatia, scopi principali del delicatissimo e profondo lavoro di
Adams.
COSA
PROPONE IL PROGETTO : "I CLOWN DI CORSIA: "Missionari della Gioia"
Il
Progetto, ideato dalla Dott.ssa Mirabella, fondatrice di Vip e presidente della
Federazione VIP "ViviamoInPositivo" ITALIA ONLUS, offre in tutta Italia,
con un gruppo di circa 1.300 clown, il servizio di volontariato in diverse realtà
ospedaliere, case di riposo, di accoglienza, e strutture dove esiste disagio per
il degente.
L'intervento
dei "volontari clown in corsia" VIP, in tanti ospedali italiani, non
è solo un servizio di attività ricreativa ma un supporto psicopedagogico
e viene in aiuto ai pazienti che si trovano a dover superare l'impatto con la
realtà ospedaliera. Spesso i volontari clown non si limitano a fare visita
al degente, ma affiancano il medico "regolare" fin dalla fase di accoglienza
e in particolar modo del degente bambino, al Pronto Soccorso, all'ingresso nel
reparto, durante le visite, i prelievi, le iniezioni. In tutti quei momenti, insomma
che possono spaventare il degente. E questa particolarissima presenza servirà
non soltanto ai ricoverati, ma anche agli stessi medici in quanto il medico clown
aiuta anche il medico "regolare" ad rapportarsi più facilmente
in maniera empatica (con il bambino) e ad entrare nella sfera del suo immaginario.
L'utilità del medico clown non è limitata al campo psicologico,
in quanto aiuta il degente ad inserirsi più serenamente nel contesto ospedaliero,
ma ha anche dei positivi riflessi sulle terapie: il sorriso produce endorfina
e chi sorride ha una migliore difesa immunitaria.
I
CLOWNDOTTORI VIP
Sono
persone appositamente formate, che affiancano lo staff medico e infermieristico
negli ospedali, nelle case di cura, nei ricoveri per anziani e offrono la loro
simpatia, gioia e la loro allegria per migliorare la degenza o il soggiorno dei
ricoverati. Il Volontari- Clown basano la loro filosofia di vita sulla gioia ,
sull'amicizia, sulla fratellanza e sull'amore per il prossimo.
Il volontariato
come clown richiede alcune conoscenze artistiche di base e una predisposizione
al riso e all'allegria. Il clown-volontario offre un mini spettacolo al suo pubblico
e interagisce con degenti, personale ospedaliero e visitatori, creando insieme
a loro un momento di evasione divertente. Il primo passo che fanno i nostri volontari,
per agire e imparare a coordinare l'attività di clown-volontario, è
di frequentare un Corso di Formazione per clown (1oo ore annue) dove si possono
acquisire alcune tecniche di mimo, di improvvisazione, comunicazione verbale e
non verbale, gags, tecnica di burattini, favolistica, ecc. Il Corso permette anche
di imparare a relazionarsi serenamente con persone costrette a soggiornare in
ambienti dove regna la sofferenza, portando gioia, allegria, senza "strafare"
e soprattutto divertendosi a portare divertimento.Al corso segue un periodo di
tirocinio durante il quale il volonatrio tirocinante viene accompagnato in corsia
da volontari già "formati", per imparare a mettere in pratica
le tecniche apprese durante la formazione in aula.
OBIETTIVI
E FINALITA'
I Volontari-clown non
vogliono schermarsi nei confronti delle sofferenze dei malati o degli anziani,
ma vogliono amare tutti, capire la sofferenza e trovare gesti e parole che portino
sollievo e liberazione.
I Volotari-clown, si pongono come fine quello di permettere
al bambino o adulto ospedalizzato, all'anziano nelle case di riposo, di evadere
per un momento dalla realtà dell'ambiente in cui sta soggiornando, facendogli
così ritrovare dei punti di riferimento e di calore umano, attraverso il
colore, la musica, la magia e l'umorismo, ma soprattutto l'amicizia. Tutto questo
attraverso spettacoli di animazione umoristica, canzoni create appositamente che
hanno un unico filo conduttore: tanta allegria.
Si offre al bambino, all'adulto,
all'anziano, la possibilità di giocare, cantare e divertirsi, creando nel
contempo dei legami di complicità.
Che
metodo usano i volontari-clown VIP?
Quando l'umorismo è la carta
giusta?
Una qualità importante che il volontario clown deve sviluppare
(e qui la formazione gioca un momento fondamentale) è proprio la capacità
di "capire" quando l'umorismo è la "carta giusta" Ed
è allora proprio per questo che il volontario si "allena" a richiamare
a sé e sviluppare amore per tutti gli esseri umani, anche perché
alla fine l'umorismo non ha né confini né limiti. Non pensiamo ci
sia un momento in cui l'umorismo non va più bene. L'amore, l'umorismo è
qualcosa che deve essere portato in tutti i contesti umani.Così con tatto
e diplomazia i volontari-clown cercano inoltre di coinvolgere oltre al degente,
anche i genitori ed il personale medico. La squadra di clown che entra, sia in
corsia che in altre realtà, è sempre composta da tre volontari (nelle
case di accoglienza e di riposo anche in numero maggiore).
Il volontario entra
nel reparto "in punta di piedi" e come prima visita si reca dal personale
medico o infermieristico per chiedere se è possibile in quel giorno effettuare
servizio. Questo è un passo fondamentale dal momento che potrebbero esserci
degenti in particolari situazioni critiche.
L'ingresso
nelle stanze dei pazienti avviene in modi particolari: suonando campanelli immaginari,
aspettando il consenso dei bambini, o degli adulti, incastrandosi nella porta
e chiedendo aiuto ai bambini per liberarsi.
Una volta nella stanza ci si presenta:
si chiede il nome, l'età, senza però mai riferirsi alla sua malattia.
Questa piccola intervista serve ai clown per cominciare a conoscere il paziente.
Capire il carattere del paziente bambino o adulto è molto importante perché
le visite dei volontari-clown sono sempre "personalizzate".
All'inizio
ad esempio, i clown propongono una specialissima "disinfestazione" della
stanza per mezzo di bolle di sapone a suon di musica. Si passa poi allo spettacolino:
i clown aprono le loro valigie da dove esce un'infinità di giochi come
palline da giocoliere, giochi di magia, pupazzi parlanti, oggetti dai mille rumori,
strumentini musicali, ecc. Inizia così una sorta di complicità tra
i clown ed i pazienti che si lasciano trasportare in un mondo di fantasia evadendo
dalla realtà ospedaliera. Nei reparti per adulti è spesso gradito
lo spettacolino di revival musicale o giochi di intrattenimento musicale (musichiere.).
Il
giorno della visita dei volontari-clown in tutto l'ospedale regna il buon umore.
Durante
le visite dei Volontari-clown, i bambini ridono e i medici e le infermiere sorridono,
e così anche i genitori ritrovano il coraggio di sostenere i loro figli
nel cammino verso la guarigione.
In conclusione, la nostra attuale esperienza
ci porta a dichiarare con certezza che il personale ospedaliero (infermieri, caposale
e medici) hanno risposto non solo bene, ma addirittura con entusiasmo alla nostra
proposta. Non è raro il caso che gli stessi infermieri partecipino ai nostri
mini-spettacoli, cantando con noi. Diverse caposala hanno espressamente richiesto
la nostra presenza nei loro reparti. In una visita all'Ospedale Molinette (TO),
effettuata da un volontario clown nel reparto trapianti, gli infermieri del piano
ci hanno proprio chiesto di andare in un'altra stanza a sollevare il morale di
una degente.
COME
E QUANDO TROVARCI IN CORSIA
Per
una scelta organizzativa a livello nazionale, il gruppo dei volontari è
presente in corsia:
1.
nei fine settimana con un servizio chiamato "BASE" che prevede l'intervento
in Ospedale per circa due-tre ore, visitando i reparti che hanno accolto e accettato
questa esperienza.
2.
Durante feste ed eventi (Natale, Pasqua, carnevale ecc..), dopo accordi presi
con il reparto, con un servizio chiamato "EXTRA", che dura all'incirca
due ore
3.
Nei reparti di lungodegenza, e onco-ematologia a richiesta del reparto e previa
autorizzazione della Direzione Sanitaria" con un servizio chiamato "LUNGO"
che si svolge due volte a settimana.
COSA
CHIEDIAMO PER IL NOSTRO "SERVIZIO"
Dopo aver presentato
alle Direzioni Sanitarie il nostro progetto, aspettiamo che ci venga dato il nulla
osta o firmata una convenzione con l'Ospedale specificando i reparti presso i
quali poter accedere. Nella lettera di presentazione e richiesta specifichiamo
che il nostro è un servizio di volontariato pertanto gratuito. Ci
auguriamo di poter contribuire nel nostro piccolo, a far trascorrere al degente
in ospedale alcuni momenti di gioia, dimenticando anche solo per pochi minuti
la sua situazione.
VIP
IN ITALIA
La
Federazione VIVIAMOINPOSITIVO VIP Italia ONLUS, ormai presente su
buona parte del territorio nazionale, accoglie 30 associazioni federate Vip, presenti
nelle seguenti città:
Vip
Alessandria - Vip Asti - Vip Torino - Vip Milano - Vip Brescia - Vip Varese -
Vip Pavia - Vip Bergamo - Vip Genova - Vip Venezia - Vip Padova - Vip Verona -
Vip Vicenza - Vip Friuli - Vip Bologna - Vip Modena - Vip Reggio Emilia - Vip
Forlì - Vip Firenze - Vip Siena - Vip Livorno - Vip Senigallia - Vip Abruzzo
- Vip Campania - Vip Palermo - Vip Messina - Coop. S. Francesco Onlus Roma - Vip
Roma - Vip Formazione (TO) - Vip Sardegna.
I
Volontari della Federazione VIP Italia Onlus prestano servizio con regolare autorizzazione
da parte delle Direzioni sanitarie presso le seguenti strutture:
FRIULI
Clinica
Pediatrica del Policlinico Universitario di UDINE
Ospedale
S.Maria della Misericordia (UD)
VENETO
Ospedale
Civile di Cittadella
Ospedale Civile di Padova
Ospedale Civile di S. Donà
di Piave
Ospedale Civile di Bassano del Grappa
Ospedale Oncologico di Aviano
Ospedale
Isola della Scala - VR
Ospedale di Bussolengo
Ospedale Civile di Vicenza
Ospedale
di Thiene
LIGURIA
Ospedale Galliera di Genova
PIEMONTE
Ospedale
infantile "Regina Margherita" (TO)
Ospedale Le Molinette (TO)
Ospedale
Maria Vittoria (TO)
Ospedale Martini (TO)
Ospedale Alessandria
Ospedale
di Asti
LOMBARDIA
Clinica
Pediatrica De Marchi (MI) tutti i reparti
Ospedale di Vimercate (MI) pediatria
Ospedale
Gazzaniga-Arnaboldi di Broni-Stradella i reparti di: ginecologia, ortopedia, chirurgia,
medicina, ostetricia
Ospedale di Merate (CO) pediatria
Ospedale civile
di Brescia
Fondazione Salvatore Maugeri (PV) reparto di Oncologia adulti
Fondazione
Casimiro Mondino (PV)reparti di: Neuroriabilitazione adulti e Neuropsichiatria
infantile
Policlinico San Matteo (PV) reparti di: Pediatria, Malattie Infettive
Ospedale
Gazzaniga-Arnaboldi di Broni-Stradella (PV) reparti di : ginecologia, ortopedia,
chirurgia, medicina, ostetricia,lungodegenza, traumatologia.
EMILIA
ROMAGNA
Ospedale
Santa Maria Nuova (RE)
RSA struttura Geriatria di Albinea in provincia di
Reggio emilia
Ospedale Bellaria (BO)
Ospedale Maggiore (BO)
Ospedale
istituto ortopedico Rizzoli (BO)
LAZIO
Ospedale
Bambin Gesù Roma
Ospedale S. Pertini Roma
Ospedale S. Lucia Roma
MARCHE
Ospedale
di Senigallia
Ospedale di Pesaro
ABRUZZO
Ospedale di Vasto
(CH)
Ospedale di Teramo
TOSCANA
"Nuovo
S.Giovanni di Dio" (FI)
Ospedale di Siena "Le Scotte"
Ospedale
"Campansi" di Siena
Ospedale civile di Livorno
SICILIA
Ospedale
Civico (PA) reparto di Cardiochirurgia infantile Prof. Marcelletti
Ospedale
M. Ascoli (PA) rep. Oncologia donne Prof. Agostara
Ospedale Villa Sofia (PA)
rep. pediatria e rep. di geriatria
Ospedale Fatebenefratelli Buccheri La Ferla
(PA) rep. pediatria
Ospedale Di Cristina (PA) rep. di ortopedia, chirurgia,
oncoematologia e clinica (sono tutti reparti di pediatria)
Ospedale di Catania
Ospedale
Papardo (ME) rep. pediatria
SARDEGNA
Ospedale Brozu di Cagliari
Ospedale
di Oristano
Ospedale di Sassari
Inoltre anche strutture non ospedaliere
quali:
Casa di riposo di Carugate (MI)
Casa di riposo SOLLIEVO ad Acqui
Terme (Al)
Comunità pro infanzia (TO)
Comunità disabili (TO)
Casa
di riposo Trofarello (TO)
Casa di riposo Villa Mater a Rivoli
Casa di riposo
Villa Serena a Carmagnola
Associazione Medullolesi Villa delle Ginestre (PA)
Sede
provinciale di Palermo dell' U.I.L.D.M. (Unione distrofici)
PERCHÉ
É UTILE E IMPORTANTE FAR SORRIDERE?
Gli
effetti psicologici e biologici del riso sono tutti positivi. Ridere infatti è
un esercizio muscolare e respiratorio, che permette un fenomeno di purificazione
e liberazione delle vie respiratorie superiori.
Ridere
può in effetti far cessare una crisi di asma, provocando un rilassamento
muscolare delle fibre lisce dei bronchi, per azione del sistema parasimpatico.
Per coloro che soffrono di enfisema, ridere, provocando l'aspirazione dell'aria,
migliora l'insufficienza respiratoria. L'aumento degli scambi polmonari tende
ad abbassare il tasso di grasso nel sangue, promuovendo un effetto benefico sul
colesterolo. Quando noi ridiamo, tutto il nostro corpo ride e si rilassa. Da quando
si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione
arteriosa cala e i muscoli si rilassano.
Si
può affermare quindi che il riso ha un ruolo di prevenzione dell'arteriosclerosi.
Ridere inoltre possiede una funzione depurativa dell'organismo per espulsione
dell'anidride carbonica, e permette un miglioramento delle funzioni intestinali
ed epatiche.
Ridere combatte la stitichezza perché provoca una tale
ginnastica addominale che rimesta in profondità l'apparato digestivo. Sullo
stato generale di salute, ridere combatte la debolezza fisica e mentale: la sua
azione infatti causa una riduzione degli effetti nocivi dello stress. Ridere calma
il dolore, in quanto distrae l'attenzione da esso (calma temporanea) e quando
lo stesso dolore riappare non ha più la stessa intensità.
Ridere
è un primo passo verso uno stato di ottimismo che contribuisce a donare
gioia di vivere, e quindi ha delle proprietà antidepressive. Anche l'insonnia
passa, perché ridere diminuisce le tensioni interne. Ridere è il
mezzo più sano per vivere meglio e più a lungo possibile sfidando
le frustrazioni della vita.
Elenchiamo
qui di seguito alcuni degli effetti benefici della risata:
Benefici generali
al corpo, alla mente e all'intelletto (confermati da diversi setting di ricerca
in particolare grazie alla riduzione dell'ormone dello stress). Senso di benessere
e di leggerezza
Controllo
della pressione alta e dei problemi cardiaci (confermato da una ricerca condotta
su persone reduci da infarto del miocardio: mezz'ora al giorno di umorismo riduce
il rischio di ricadute)
Aumento
delle difese immunitarie (recentemente anche il Center of Public Health di Loma
Linda, in California, ha dimostrato un netto incremento di molti parametri neuroimmunologici
dopo l'esposizione a situazioni umoristiche). Aumento del livello delle endorfine
e controllo del dolore
Benefici
legati alla respirazione, in particolare per chi soffre di bronchite e di asma;
aumento del livello di ossigeno nel sangue (una ricerca condotta presso l'Unità
di Riabilitazione Respiratoria Don Gnocchi di Pozzolatico conferma: ".la
risata è una ginnastica per i polmoni"). Miglior controllo del linguaggio
per attori e cantanti. Effetto di ringiovanimento e maggior durata della vita
(i ricercatori finlandesi del National Public Health Institute hanno dimostrato
che esiste una stretta relazione tra durata della vita e pensiero positivamente
orientato). Sviluppo della personalità e della propensione alla leadership
Miglioramento
della capacità di lavorare in team.
Miglioramento
delle relazioni interpersonali e maggiore consapevolezza di sé
Aumento
della creatività.
SU
QUALI ORGANI AGISCE SOPRATTUTTO IL RIDERE DI GUSTO?
Nel
Cervello è una zona specifica a trasmettere il segnale: si tratta di particolari
strutture, il limbo e l'ippocampo in cui si trovano i circuiti legati alle emozioni.
Oltre a questi circuiti, si attivano i nuclei grigi della base encefalica e il
corpo striato, ma è il talamo che sovrintende alla risata come centro sensoriale,
mentre il corpo striato induce le reazioni motorie. Gli stimoli del riso e del
pianto hanno origini simili e i segnali di inizio di una fragorosa risata, così
come di un pianto dirotto, partono da una stessa zona cerebrale. La teoria che
il riso faccia bene alla salute, in quanto sembra che riduca certi inibitori delle
difese immunitarie, è avallata da dai risultati di numerose ricerche, che
rafforzano la convinzione dell'esistenza di importanti interazioni fra la mente
e il sistema immunitario.
ORMONI:
Il riso fa aumentare la produzione di quegli ormoni, quali l'adrenalina e la dopamina,
che hanno il compito di liberare le nostre morfine naturali: endorfine, encefaline
e simili.
Le
ENDORFINE provocano una diminuzione del dolore e della tensione, permettendo il
raggiungimento di uno stato di relax e tranquillità.
Le
ENCEFALINE sembrano esaltare il sistema immunitario, aiutando a meglio combattere
le malattie.
MUSCOLATURA:
quando si ride parte della muscolatura, soprattutto a livello del torace e degli
arti superiori, alternativamente si contrae e si rilassa e innesca una ginnastica
addominale che migliora le funzioni del fegato e dell'intestino, (Ridere equivale
a un buon jogging fatto rimanendo fermi).
Solo
col riso muoviamo alcuni muscoli del corpo e soprattutto del viso. Quando il cervello
invia il messaggio "ridi", ben quindici muscoli del viso vengono attivati
dal segnale. La risata si riflette dall'espressione facciale ai muscoli del torace
e dell'addome (le spalle e il torace si sollevano aritmicamente) sino agli sfinteri.
Non a caso dopo una risata a crepapelle si sentono i muscoli della pancia doloranti,
come pure le costole.
RESPIRAZIONE:
il primo beneficio provocato da una risata lo riceve la respirazione, che grazie
ad essa diviene più profonda. L'aria nei polmoni viene rinnovata attraverso
attraverso fasi di espirazione e inspirazione tre volte più efficace che
in stato di riposo. Le alterazioni del ritmo respiratorio vengono intervengono
sull'ossigenazione del sangue.
CIRCOLAZIONE
SANGUIGNA: la risata favorisce, attraverso la respirazione profonda, l'ossigenazione
e la circolazione del sangue con aumento della pressione arteriosa.Il riso crea
un CALORE INTERNO generalizzato che ossigenando tutte le cellule del corpo, può
accelerare la rigenerazione dei tessuti e stabilizzare molte funzioni corporee,
contribuendo a difendere il fisico da infezioni.
CUORE:
durante una risata, il cuore aumenta le pulsazioni anche fino a 120 al minuto.
Numerose ricerche sugli effetti derivanti dal ridere, hanno evidenziato come il
riso possa essere unostrumento terapeutico di rilievo rivolto non solo allo spirito
ma anche al corpo. Possedere la capacità di saper percepire gli aspetti
comici e di abbandonarsi all'ilarità è un requisito fondamentale
per prendere la vita per il verso giusto, sapendone apprezzare gli aspetti positivi
senza troppo lasciarsi condizionare dalle situazioni sfavorevoli. Il riso aiuta
a superare più facilmente le situazioni difficili, anche di salute. Il
caso più classico di guarigione ottenuta non con farmaci ma con sane risate
è quello di Norman Cusins, docente e ricercatore della facoltà di
MEDICINA dell'UCLA, venne colpito da una grave forma di artrite reumatoide spondilite
anchilosante che provoca, tranne rarissimi casi, la paralisi progressiva e poi
la morte. I medici gli predissero pochi mesi di vita e allora lui abbandonò
l'ospedale e si trasferì in un grande albergo. Interruppe così la
terapia consigliata dai medici e sostituì le medicine con massicce dosi
di vitamina C e film comici.
Quindici
anni dopo la diagnosi che lo dava per spacciato, Norman Cousins pubblicò
"Anatomia di una malattia" un libro dove racconta la sua storia, che
è diventata l'emblema, anche nella medicina tradizionale, di uno dei tanti
risultati positivi ottenuti attraverso il ridere.
L'umorismo
in medicina andrebbe utilizzato di più. Lo si vede in corsia: chi fa battute
e scherza con i malati è molto più umano.
Una
nuova branca della medicina la PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA (PNEI) ha dimostrato
che il ridere influenza positivamente il sistema immunutario, vero garante della
nostra salute.
Tutti gli studi nel campo della salute ci assicurano che dovremmo
cominciare col ridere di più, perché RIDERE FA BENE.
Anzi fa
benissimo. Per il buddismo Zen quindici minuti di risate equivalgono a sei ore
di meditazione. Da sempre si sa, le persone allegre e ottimiste vivono più
a lungo, e soprattutto vivono meglio.
Come scriveva lo psicanalista Ernst
Kris: ". sotto la spinta della battuta di spirito, torniamo all'allegria
dell'infanzia. possiamo finalmente liberarci dai legami del pensiero logico e
divertirci in una libertà dimenticata da anni".
La felicità
è contagiosa, e il riso apre le valvole dell'energia comunicativa.
Ridere,
giocare, divertirsi fa portare fuori il nostro bambino interiore, vivo, creativo,
stimolante, che deve essere incoraggiato.
Affidarci solo al pensiero positivo
indotto non basta. Ecco perché il riso diviene un passaggio chiave per
spegnere il lavorio mentale, risvegliando la mente inconscia attraverso il non-fare
e il non-pensare, e favorendo la creatività, come presupposto a libere
associazioni.
Quando andiamo in ospedale a fare il volontariato-clown facciamo
in modo che il malato anche solo per 10-20 minuti si scordi della sua malattia,
ritorni ad essere una persona e non un malato.
Il nostro corpo è in
armonia quando siamo sereni, allegri, liberi, altrimenti, inevitabilmente, ci
si ammala. Mentre ridere aumenta le nostre difese immunitarie, una mente preoccupata
apre la strada ai nemici della salute.
Gli
effetti psicologici e biologici del riso sono tutti positivi. Ridere infatti è
un esercizio muscolare e respiratorio, che permette un fenomeno di purificazione
e liberazione delle vie respiratorie superiori.
Ridere può in effetti
far cessare una crisi di asma, provocando un rilassamento muscolare delle fibre
lisce dei bronchi, per azione del sistema parasimpatico. per coloro che soffrono
di enfisema, ridere, provocando l'aspirazione dell'aria, migliora l'insufficienza
respiratoria. L'aumento degli scambi polmonari tende ad abbassare il tasso di
grasso nel sangue, promuovendo un effetto benefico sul colesterolo.
Quando
noi ridiamo, tutto il nostro corpo ride e si rilassa. Da quando si inizia a ridere,
il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i
muscoli si rilassano.
Si può affermare quindi che il riso ha un ruolo
di prevenzione dell'arteriosclerosi. Ridere inoltre possiede una funzione depurativa
dell'organismo per espulsione dell'anidride carbonica, e permette un miglioramento
delle funzioni intestinali ed epatiche.
Ridere combatte la stitichezza perché
provoca una tale ginnastica addominale che rimesta in profondità l'apparato
digestivo.
Sullo stato generale di salute, ridere combatte la debolezza fisica
e mentale: la sua azione infatti causa una riduzione degli effetti nocivi dello
stress. Ridere calma il dolore, in quanto distrae l'attenzione da esso (calma
temporanea) e quando lo stesso dolore riappare non ha più la stessa intensità.
Ridere
è un primo passo verso uno stato di ottimismo che contribuisce a donare
gioia di vivere, e quindi ha delle proprietà antidepressive.
Anche
l'insonnia passa, perché ridere diminuisce le tensioni interne.
Ridere
è il mezzo più sano per vivere meglio e più a lungo possibile
sfidando le frustrazioni della vita.
I
ricercatori del gruppo internazionale Arise, che si occupano di studi sul piacere,
hanno dimostrato l'esistenza di un rapporto diretto tra cali dell'umore e risposte
del sistema immunitario.
Il riso riduce la secrezione di ormoni da stress,
come il cortisolo, e stimola la produzione di betaendorfine, analgesici prodotti
dall'organismo (come sostiene William Frye, neurologo dell'università di
Stanford).
".
il piacere è importante per la nostra salute sotto tre aspetti" dichiara
il professor Warburton, coordinatore dell'Arise: ". primo: può contribuire
a favorire la salute fisica e mentale. secondo: può facilitare il processo
di rilassamento e proteggere dallo stress, ovvero svolgere una funzione di antidoto.
terzo: può agire come un fattore di protezione dalle malattie. proprio
come un vaccino".
MA
IN CHE MODO FUNZIONA LA CLOWNTERAPIA IN TERMINI SCIENTIFICI?
La
risposta arriva attraverso le parole di un autorevolissimo scienziato americano,
il professor William Fry della Stanford University. I suoi studi hanno dimostrato
in maniera inconfutabile che la risata è un perfetto esercizio aerobico.
In particolare, incrementa l'apporto di ossigeno ai polmoni, aumenta la resistenza
cardio-polmonare (un minuto di risata equivale a dieci minuti di esercizi sul
vogatore), rilassa i muscoli, massaggia gli organi interni, migliora la circolazione
sanguigna, favorisce il sonno calmo e rilassato. Un altro scienziato americano,
il dottor Lee S. Berk dell'Università di Loma Linda in California, ha verificato
che la risata aumenta il livello delle globuline A nella mucosa respiratoria,
e dunque irrobustisce il sistema immunitario e aiuta in maniera determinante chi
soffre di asma e di bronchiti. Non bastasse, incrementa il livello delle endorfine,
diminuisce il tasso di stress, combatte attivamente la depressione